Recensione: KLOGR

Artista: KLOGR
Titolo: Make your stand
Formato: EP + DVD
Anno: 2015
Etichetta: Zeta Factory/Zeta Promotion
Promozione: E-Grapes
Sito: http://www.klogr.net/www.zetafactory.com
Tre nuovi pezzi per il gruppo di Rusty e di PQ, trascinatori del quartetto (sempre più autorevole il Rusty alla voce, della produzione affidata a Roberto Priori, vi basta citare i Danger Zone?, hanno decisamente beneficiato le chitarre), con Joba e Rob Iaculli a farsi carico una mole di lavoro impressionate, d’una tale solidità (e le tracce dal vivo lo confermano) da lasciar basiti. Una meraviglia, “Breaking down”, la title-track e “Breathing heart”, canzoni dotate d’una struttura dinamica e d’una veste scintillante, evoluzione di una formula sperimentata la prima volta in “Till you decay” ed ulteriormente perfezionata con “Black snow” (e con le uscite su singolo che evidenziano l’abilità del combo di assemblare anthems irresistibili con grande naturalezza). Le prime due lasciano trasparire a tratti sonorità già formalizzate dagli Alter Bridge più ruvidi e meno inclini ad ammiccare al mainstream, pur rimanendo assolutamente personali, “Breathing heart” è dotata d’un corpo più fluido e di un’anima più oscura e sofferta ed è un altro bel singolone da radio (la suonerò spesso!). Del live (risalente al novembre ’14, aprirono per i Guano Apes) va sottolineata la compattezza del quartetto e l’assoluta padronanza del palco esibita con disinvoltura da Rusty, nei dieci brani viene iniettata una ulteriore dose di energia, “Failing crowns”, “Hell of incombe” e “King of unknown” riaffermano e riattualizzano l’esausta nozione di alternative/nu-metal concedendogli nuove chance per il futuro. Per chi non li conoscesse, o per coloro che intendono approfondire, il DVD fornisce più d’uno spunto di riflessione sulla cosiddetta scena alterna italiana, con insiemi come i KLOGR non v’è da temere concorrenza straniera alcuna. Con l’impatto di “Bleeding”, “Guilty and proud” e “Guinea pigs” (la devastante porzione finale del concerto) ci si deve confrontare, per tutta la durata dell’esibizione mai viene meno la tensione, segno che il complesso è rodato (hanno percorso l’Europa senza sosta né timore) e sicuro dei propri mezzi, teniamo ben presente che il loro esordio risale al 2011… Il futuro non può che essere loro! (PS: co-produce Make your stand Jody Gray).

Contenuti:
EP: Breaking down/Make your stand/Breathing heart + Live in Trezzo 06.11.2014
DVD: Live at Live Club – Trezzo sull’Adda – 6 Novembre 2014 + video documentary/behind the scenes

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