Olden: Olden

(Nomadism Records – CD – 2011 – www.nomadism.itwww.myspace.com/oldenbeat)

Ho faticato un po’ ad ambientarmi alla proposta di questo quartetto, forse perché poco aduso alla frequentazione di lidi pop che molto devono alla (mai sviluppata?) scena underground italiana, ma “Tra la terra e il cielo” m’ha davvero intrigato, con quella particolare mistura di settanta tricolori ed una buona dose di brit (anche un pizzico di Oasis, perché no?). Una versione personale di certo cantautorato rinvigorito da chitarre belle presenti, una formula che i nostri dovrebbero sviluppare perché potrebbe riservare più d’una soddisfazione per i suoi Autori, sensazione confermata dagli aromi prog che emana l’adulta “Non sarà mai troppo tardi” e dalle derive indie di “Il figlio della rivoluzione” (fra Marlene Kuntz intimisti ed Afterhours in cerca di svaghi psichedelici). Ottima la scelta di ricorrere ad un mini di sette pezzi (non so fino a che punto voluta, si dovrebbe approfondire), più che sufficienti per ricavare un quadro abbastanza chiaro delle capacità del gruppo. Perché tediare l’ascoltatore con tanti, troppi riempitivi privi di senso, quando c’è della bella sostanza da esporre?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...